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Tag: 1120 cc

Innovazioni e modificazioni nel condominio


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Cass. civ., sez. II, 19-02-2021, n. 4513

In tema di condominio negli edifici, le innovazioni di cui all’art. 1120 cod. civ. si distinguono dalle modificazioni disciplinate dall’art. 1102 cod. civ., sia dal punto di vista oggettivo, che da quello soggettivo: sotto il profilo oggettivo, le prime consistono in opere di trasformazione, che incidono sull’essenza della cosa comune, alterandone l’originaria funzione e destinazione, mentre le seconde si inquadrano nelle facoltà riconosciute al condomino, con i limiti indicati nello stesso art. 1102 cod. civ., dirette ad ottenere la migliore, più comoda e razionale utilizzazione della cosa; sotto il profilo soggettivo, poi, nelle innovazioni rileva l’interesse collettivo di una maggioranza qualificata, espresso con una deliberazione dell’assemblea, elemento che invece difetta nelle modificazioni, nelle quali non rileva un interesse generale, bensì quello del singolo condomino al cui perseguimento sono rivolte, con i limiti previsti dal citato art. 1102 cod. civ. (Nel caso di specie, rigettando il ricorso, la Suprema Corte ha ritenuto incensurabile la pronuncia gravata con la quale la corte del merito aveva confermato anche in grado di appello la statuizione di condanna emessa in prime cure alla rimozione di un impianto di radiotrasmissione installato dalla società ricorrente sul lastrico solare a motivo dell’impedimento a qualsiasi utilizzazione del bene comune da parte degli altri condomini in palese violazione dei limiti posti all’uso della cosa comune dall’art. 1102 cod. civ.).